10 CONSIGLI PER USCIRE IN BICI COL VENTO

Uscire in bici col vento è una cosa che capita molto spesso ed è infatti una difficoltà che riguarda tutti i ciclisti.

Innanzitutto, ci spiace ammetterlo, ma purtroppo quando ci si trova controvento non c’è molto da fare. Se con il freddo ci si può coprire e con il caldo ci si può rinfrescare, il vento bisogna solo affrontarlo.

Ci sono però dei consigli utili per fare in modo di pedalare comunque in sicurezza e fare in modo che l’uscita sia utile.

1- SCEGLIERE CON ATTENZIONE IL PERCORSO

Il vento vince sempre, punto. Si può però evitare, utilizzando l’astuzia.

Innanzitutto è meglio prediligere zone riparate, come strade in mezzo ai boschi.  Poi, è meglio affrontare il vento contrario in tratti in salita o discesa, dove darà meno fastidio.

Se possibile, scegliere un itinerario dove avete vento a sfavore all’andata e a favore al ritorno.

2- LA POSIZIONE IN BICI

È importantissimo essere il più aerodinamici possibile, soprattutto in pianura.
Per questo il consiglio è quello di impugnare il manubrio in presa bassa, anche con vento laterale. Chi utilizza il misuratore di potenza, si potrà accorgere che il risparmio potrà essere anche di 50watt.

La posizione in presa bassa non è molto comoda, lo sappiamo, ma è l’unica alternativa.

3- L’ABBIGLIAMENTO

La regola numero uno è vestirsi aderenti.
La regola numero due è vestirsi tecnici.

Evitare quindi giacche che sventolano, mantelline larghe, tutto ciò che potrebbe fare l’effetto paracadute.
Prediligere capi tecnici che vi copriranno dal vento, ma non terranno troppo caldo: le aziende propongono una vasta gamma di prodotti di questo tipo.

4- RUOTE A BASSO PROFILO

È ovvio che se avete solo una coppia di ruote, la vostra scelta sarà obbligata. Ma, se avete la possibilità, è il momento di utilizzare le ruote a basso profilo.

Le ruote ad alto profilo forniscono dei vantaggi nei tratti con vento a favore o contrario, ma dove c’è forte vento laterale sono davvero difficili da gestire e controllare.

5- RAPPORTI AGILI

Viene d’istinto lottare contro il vento, usando il rapportone. Però, dopo qualche chilometro, questa scelta vi presenterà il conto.

Fate piuttosto caso al wattaggio o alla frequenza cardiaca o alla cadenza di pedalata.

6- GRAVEL O MTB

In mezzo ai boschi, si sa, il vento è minore. Ecco perché è un’ottima scelta quella di fare una sgamba su terreni più riparati. Gravel o MTB, poco cambia.

Stare in mezzo ai boschi è utile anche perché, in caso di sbandata, non ci saranno macchine dietro di voi

7- GRINTA E CONCENTRAZIONE

Questo è un consiglio psicologico, più che tecnico. Se è una giornata in cui vi sentite scarichi, evitate di uscire.
Il vento stanca fisicamente ma soprattutto mentalmente, quindi bisogna essere pronti a sopportare la frustrazione, il rumore costante nelle orecchie, ecc. Perciò vale la pena uscire in bici solo se si è davvero pronti.

8- DI NECESSITÀ VIRTÙ

I tratti controvento? Utilizzateli per fare lavoro specifico, stando attenti a frequenza cardiaca e wattaggi, ma senza guardare il contachilometri.
I tratti a favore di vento? Utilizzateli per fare agilità e recupero.

9- IL GRUPPO

Non sarebbe nemmeno da specificare: in gruppo si fa meno fatica. Essere in gruppo durante un’uscita con il vento quindi è fondamentale per alternarsi e “faticare di meno, ma faticare tutti”.

10- MANI SUL MANUBRIO

Attenzione! Lasciate perdere cellulare, saluti a conoscenti incrociati per la strada, ecc… Le mani sempre fisse sul manubrio! Un attimo di minor attenzione, in questi casi, può essere fatale.

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Stefano Francescutti

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