Cicloturismo #inEmilia Romagna: tanti i progetti in corso con i Bike Hotels di Terrabici e le città che puntano sempre più sulle due ruote

Emilia Romagna, una regione che pedala

L’Emilia Romagna ha saputo creare attorno alla bicicletta un vero e proprio prodotto turistico: la Regione dispone di 8.000 Km tra percorsi stradali, piste ciclabili e tracciati sterrati per appassionati di bici e mountain bike. Sono itinerari a basso traffico, distribuiti nelle nove province: molti sono segnalati, altri identificati da guide e cartine con invitanti soste enogastronomiche. Si differenziano per lunghezza e difficoltà altimetriche e sono indicati per tre tipi di praticanti: sportivi, ciclo-escursionisti e amanti della mountain bike. Sulla Riviera Romagnola sono attivi una ventina di Club di prodotto di operatori specializzati in cicloturismo, a cui sono collegati un centinaio di Bike Hotels e ai quali si aggiungono, in tutta la Regione, altri 200 alberghi attrezzati per questo segmento turistico. I servizi vanno dal rimessaggio delle bici all’assistenza tecnica, dai massaggi ai menù personalizzati e bike tour quotidiani con guide specializzate. Il trend positivo del segmento bike è confermato dai dati: l’Emilia Romagna è seconda in Italia, dopo il Trentino Alto Adige, per presenze cicloturistiche, con circa 500 mila arrivi di turisti bike per un totale di circa 1,5 milioni di presenze.

Terrabici, il Consorzio regionale dei Bike Hotels

Dal 2014 opera in regione Terrabici www.terrabici.com,  un Consorzio regionale dedicato all’offerta turistica bike che, contando su 40 hotel specializzati nel prodotto cycling dislocati su tutto il territorio, ha il compito di commercializzare, soprattutto a livello internazionale, località e territori dell’Emilia Romagna come destinazione bike, presentando un’offerta unica per una domanda cicloturistica sempre più in crescita. I primi bike hotels sono nati nel 1998 tra Riccione e Cesenatico intercettando una clientela dai mercati esteri pari a circa all’89%. I maggiori paesi di provenienza sono: Germania/Austria/Svizzera 42%, Paesi Scandinavi/Olanda/ Belgio 14%, Gran Bretagna/U 11%, Francia 11%, USA/Canada 10%, altri Paesi (Australia/Israele,Brasile, etc)  10%, Italia 3%. Fruitori di un’ampia fascia d’età: dai 40 ai 60 anni per i ciclisti da strada (oltre l’85% dei clienti), dai 25 ai 35 anni per gli appassionati di mountain bike, in entrambi i casi per lo più uomini. Dal 2018 sono arrivate le prime richieste di Tour in E-Bike diventati un vero e proprio prodotto turistico anche per ciclisti neofiti.

Il Presidente Davide Cassani

Nei mesi scorsi abbiamo vissuto un periodo molto difficile – commenta il Presidente di Apt Servizi Emilia-Romagna Davide Cassani – tutto il comparto turistico ha sofferto e abbiamo dovuto pensare a progetti e proposte utili per fronteggiare il problema e trovare soluzioni per adattarci a una stagione bike 2020 che sarà ricordata come ‘un anno di passaggio attraverso la crisi’, un periodo dal quale ne stiamo uscendo tutti insieme per tornare ad essere protagonisti nel segmento ciclo, sia a livello nazionale che internazionale. Il cicloturismo rappresenta anche in questa fase una delle migliori opportunità turistiche per fare attività outdoor stare all’aperto facendo il pieno di natura nel rispetto delle distanze di sicurezza e recuperando lo stress causato dalle lunghe settimane di inattività forzata. Tutto questo ci deve dare la forza e l’energia per guardare avanti con ottimismo con nuove strategie e azioni di marketing e comunicazione. A partire dal Giro d’Italia di ottobre. La corsa rosa ha scelto ancora la nostra regione per il secondo anno consecutivo con tre tappe prestigiose, Rimini e il centenario di Fellini, la Nove Colli con i suoi 50 anni e Cervia. Un’ennesima opportunità mediatica e di visibilità della nostra destinazione. 194 paesi saranno collegati in diretta da tutto il mondo potranno realizzare che ci siamo rialzati e che siamo una splendida regione che con le sue eccellenze rappresenta l’autentica passione italiana. Senza dimenticare che stiamo lavorando per lanciare entro breve il prezioso progetto della nuova ciclovia di 300 km che attraverserà tutta la Romagna, un’altra opportunità per i ciclisti e un nuovo prodotto turistico del quale se ne parlerà anche a livello internazionale”.

Torna il Giro d’Italia in Emilia Romagna

Non si è ancora spenta l’eco del Giro d’Italia 2019 con la sua spettacolare partenza con il prologo sulla celebre salita di San Luca di Bologna, che sale l’attesa per l’edizione 2020 della corsa rosa che tornerà in Emilia Romagna a ottobre con tre tappe di grande fascino. Mercoledì 14 ottobre la carovana celebrerà i 100 anni del Maestro Fellini nell’undicesima tappa di 181 km da Porto Sant’Elpidio a Rimini con arrivo sul lungomare davanti al Grand Hotel. Sarà invece una giornata per scalatori quella del giovedì 15 ottobre con il Giro che sbarca a Cesenatico per festeggiare i 50 anni della Granfondo più famosa d’Europa: la Nove Colli. Sullo stesso percorso degli amatori (205 km con quasi 4000 metri di dislivello) i professionisti del Giro affronteranno il celebre itinerario che attraversa la Romagna, una tappa molto impegnativa e affascinante. Infine venerdì 16 il Giro partirà infine da Cervia per procedere verso nord in direzione Monselice in una tappa pianeggiante adatta agli sprinter.

“Sulle strade della Nove Colli”: una cicloturistica durante il Giro d’Italia di ottobre per assaporare i tratti più belli della granfondo più famosa d’Europa

 Una bella iniziativa che da un segnale positivo nell’ambito della ripartenza del cicloturismo e tutto il movimento bike #InEmiliaRomagna! La data da segnare in calendario è il 18 ottobre 2020, quando tutti i cicloamatori, che vorranno vivere le salite e le atmosfere della Granfondo Nove Colli ed emulare i campioni del Giro d’Italia, potranno pedalare senza nessuna fretta sui percorsi della cicloturistica “Sulle strade della Nove Colli”. Una prova senza cronometraggio, con partenza alla francese, organizzata dalla ASD G.C.Fausto Coppi di Cesenatico insieme all’Amministrazione Locale e alle Associazioni di Categoria della città. L’iniziativa è il primo passo per il rilancio del territorio che fa del turismo e della passione per le due ruote i sui marchi di fabbrica. Saranno tre i percorsi tra cui scegliere: 72 km (340 mt. dislivello), 106 km (1090 mt. dislivello) e 152 km (2290 mt. dislivello). Partenza e arrivo saranno come da tradizione a Cesenatico, ripercorrendo i tratti più famosi della Nove Colli a cui anche il Giro d’Italia, il 15 ottobre, renderà omaggio con una tappa dedicata per celebrare la cinquantesima edizione della granfondo più antica del mondo. L’appuntamento sarà anche l’occasione per illustrare alcune iniziative collaterali per il mondo del cicloturismo da mettere in pratica dalla prossima stagione #InEmiiaRomagna! info.www.novecolli.it

La case history #InEmiliaRomagna Cycling Team

 Il ciclismo come strumento di promozione turistica e valorizzazione dei territori anche e soprattutto attraverso i social network. Con un format di comunicazione che ha pochissimi precedenti al mondo, l’Emilia-Romagna dal gennaio scorso ha messo in strada una squadra di ciclismo under 23 con l’obiettivo di raccontare le eccellenze regionali anche attraverso i post sul web dei suoi corridori. Sono 11 i ragazzi di #InEmiliaRomagna Cycling Team under 23 su strada diventando, corsa dopo corsa, ambasciatori della regione attraverso la rete https://www.inemiliaromagnacyclingteam.it/. Il progetto proseguirà anche nel 2020 con gli atleti del team impegnati nella loro stagione sportiva e contestualmente come ambassadors di eventi di promozione e comunicazione della destinazione bike Emilia Romagna.

Italian Bike Festival 2020

Chiude tradizionalmente la stagione cycling in Emilia Romagna la III edizione dell’Italian Bike Festival, l’esposizione dei top brand internazionali del mondo ciclistico (nel 2019 presenti oltre 300 aziende di settore) nell’area antistante il Grand Hotel di Rimini (www.italianbikefestival.net) in programma nel 2020 il week-end dal 11 al 13 settembre con al suo interno la Ride non competitiva “La Malatestiana”, 100km di pedalata nell’entroterra della Valmarecchia

Il boom delle E-Bike anche in Emilia Romagna

Molti operatori hanno saputo cogliere il trend nascente delle E-bike in Italia: nel 2018 sono nate delle interessanti realtà che utilizzano questo mezzo per il loro business. Guide certificate con i turisti pedalano nell’entroterra emiliano-romagnolo attraverso percorsi culturali ed enogastronomici immersi nella natura per un’ esperienza di vacanza tra mare e collina adatta a tutti. E’ un vero e proprio boom per le bici elettriche. Il mercato è in grande crescita, in Italia nel 2019 c’è stato un incremento di vendita del 20% che salirà ancora tanto nel 2020 con i bonus bici (si arriverà probabilmente al + 60%). Dopo le mountain bike si vedono sempre di più bici da città e da cicloturismo con pedalata assistita con la tecnologia dell’impulso elettrico ereditata dagli elettrodomestici. I modelli con la pedalata assistita hanno conquistato il cuore di tutti gli sportivi. Non solo: chi ha provato una di queste biciclette oltre al divertimento ha potuto testare anche le enormi potenzialità: eco, trial o boost (i tre livelli di assistenza con impulso elettrico alla pedalata) oltre ad aiutare a superare ostacoli e dislivelli offre la possibilità di pedalare con pochissima fatica in città e sempre nei termini dei limiti di sicurezza, ossia velocità massima di 25 km/ora. Oltre ai modelli «sportivi» aumenta anche la messa a punto di e-bike studiate per la famiglia, con seggiolini o carrelli per bambini (con protezioni antipioggia) Tornando al discorso turistico ecco tra i service emergenti segnaliamo E-Bike Romagna www.ebikeromagna.it , Emotion Bike https://www.emotion-bike.it/ Bike Tours Rimini https://www.biketourrimini.it/, E-BikeModigliana-Tredozio mtbeden@gmail.com.

Appennino tutto da vivere in Mountain Bike

Anche l’Appennino emiliano romagnolo cala i suoi assi per gli amanti della bicicletta. Sono tanti gli operatori turistici che presentano eventi sportivi e proposte di soggiorno per gli appassionati di mountain bike. Ogni estate molti di loro sono in azione nei percorsi del Cimone Bike Park, in provincia di Modena, utilizzando gli impianti di risalita delle piste da sci, dotati di carrello porta bici. Il Bike Park resta aperto tutti i week end di ottobre e oltre, fino a quando le condizioni meteo lo permettono. L’area del comprensorio del Cimone, dedicata alla mountain bike, ha diversi percorsi di discesa costruiti per gli amanti di questo sport con passerelle di legno, ponti e salti (www.cimonebikepark.com/website/). A Maiolo, sull’Appennino riminese, c’è il Valmarecchia Bike Park, un impianto unico, il primo in Italia completamente smart. Si estende per circa 15.000 metri quadrati e agli appassionati della disciplina offre un percorso mozzafiato per “downhill” (1500 metri), un tracciato per enduro e – grazie alle tecnologie powerline – un’illuminazione notturna “intelligente” che consente di abbattere i consumi anche oltre il 35%. La struttura è inoltre dotata di un’area attrezzata per camper e sosta tende, ricovero e area lavaggio mountain bike, spogliatoi riscaldati. All’ingresso è stato installato un totem interattivo che, attraverso uno schermo touch, consente di essere informati sul meteo e iniziative turistiche del territorio (http://www.riviera.rimini.it/video/bike-park-valmarecchia.html).

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In Emilia Romagna Cicloturismo sempre più vocazione del territorio
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