L’outfit completo del Trail Runner: Accessori

L’outfit del tral runner è una cosa seria. Ora è arrivato il momento di parlare di accessori che, nel trail running, sono tutt’altro che accessori: sono cose di cui non puoi fare a meno!

Ecco quindi un elenco di ciò che è indispensabile nel momento in cui volete andare a correre tra i monti.

1. Lo Zaino

Prima regola: bisogna prenderlo più piccolo di quanto si pensi. Più lo zaino sarà capiente e più si finisce per riempirlo di cose inutili. Ma piccolo quanto? Stare sugli 8/10 litri è l’ideale, piuttosto la vera differenza la fanno la presenza di tasche di vario genere – con e senza zip. Chiaramente stiamo parlando di uno zaino per distanze brevi, fino a 60/70 km:  se cominciamo a parlare di ultra trail o di stare fuori la notte è evidente che il discorso cambia, anche perché la dotazione minima da regolamento aumenta.

Ciò che deve assolutamente avere sono: tasche per le flask (vedi punto successivo sull’idratazione), grossa tasca principale e altre di cui almeno una con chiusura ermetica per le cose di valore, ovvero le chiavi dell’auto, carta di credito e qualche spicciolo. Ovviamente, anche il fischietto di emergenza è un must.

Un’altra caratteristica importante è la predisposizione per il montaggio della faretra dove riporre i bastoncini.

2. L’Idratazione

La differenza tra correre su strada e il trail è che, nel secondo caso, ci si può trovare in situazioni di emergenza improvvise e lontano chilometri dal primo rifugio. L’idratazione quindi ricopre un ruolo fondamentale.
Abbiamo sostanzialmente due opzioni.

  1. Camel bag: quella sacca che si mette in una tasca dello zaino e dalla quale bevi tramite un tubicino. C’è chi la apprezza e chi no. È molto comoda perché è posizionata in un punto dove il peso viene distribuito molto bene ma, ad esempio, non si ha modo di rendersi conto di quanto liquido rimane a disposizione. 

  1. Borraccia: ci sono quelle fatte per essere tenute in mano, quelle che si posizionano sul petto o quelle da mettere in apposite tasche dello zaino. L’unica regola fondamentale è quella di non usare assolutamente quelle da ciclista! Molto meglio due flask in silicone da mezzo litro: per far uscire l’acqua non basta premere ma è necessario stringere con i denti, questo previene qualsiasi fuoriuscita accidentale. Inoltre trattandosi di una borraccia morbida riduce il suo ingombro man mano che si beve e questo fa immediatamente capire quanta acqua resta. Infine dopo il primo sorso la flask si svuota anche dell’aria, quindi il liquido restante non sballonzola.

3. Il Bicchiere

Il bicchiere del trail runner è un po’ l’evoluzione della vecchia tazza dell’escursionista in metallo. Consigliamo di acquistarla in silicone ipoallergenico, leggerissimo.

4. Gli Occhiali

Qualcuno potrà dire che sono un di più, noi non la pensiamo così. Il sole è un alleato ma può creare problemi alla lunga: ricordiamo sempre che Baldini, secondo le sue parole, ha vinto le Olimpiadi anche grazie all’uso degli occhiali che l’hanno aiutato a tenere più rilassato il viso e quindi a sprecare meno energie.

5. I Bastoncini

Li puoi chiamare come ti pare: bastoncini, bacchette, racchette. C’è chi li ama e chi li odia e, spesso, chi li odia è perché non sa usarli bene. Il vantaggio dei bastoncini è innegabile: salvaguardano schiena e ginocchia e ti fanno sprecare molto meno energie. Ci sono dei tutorial per capire come utilizzarli ma il consiglio di un amico crediamo serva ancora di più. Ricordarsi, sempre, di tenerli con le punte rivolte in avanti e verso il basso, se li avete in mano (esattamente come si fa con l’ombrello): gli altri runner ringrazieranno.

Ma quale tipologia di bastoncini acquistare? Fissi? Pieghevoli? Telescopici? Regolabili o lunghezza fissa? Ricurvi? È tutto molto soggettivo e la risposta arriva dopo molte prove. Quelli telescopici sono tendenzialmente più fragili ma sono comodi, quelli non richiudibili devi tenerli sempre in mano ma pesano e costano poco. Insomma, ognuno ha il suo pro e il suo contro. Ci sono poi quelli curvi: c’è li ama e hanno anche una cinghia che permette di indossarli a tracolla quasi come fosse un arco.

6. L’Orologio

Ce ne sono una marea, tutti molto validi: è inutile stare qua a descriverli. Quello che vogliamo però dirvi è che è un accessorio indispensabile perché non possiamo fare a meno di altimetro e mappe. Le mappe, soprattutto, possono salvarci da situazioni davvero complicate. 

7. I Manicotti

Decisamente consigliati: spesso basta coprirsi una piccola parte di corpo per stare bene in tutto il resto. Oltretutto occupano pochissimo spazio, quindi, perché no?

8. I Guanti

Le estremità sono le prime cose dove si ha freddo, perciò il guanto è un accessorio necessario. Attenzione: se correte anche in caso di pioggia violenta dovete pensare a un guanto veramente impermeabile per evitare di sentire molto dolore.

Stefano Francescutti

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