Proviamo le scarpe ON Cloud X

Caratterizzate da un design e da un’intersuola particolari, il marchio svizzero On Running, specializzato in running, ci presenta uno dei suoi ultimi modelli rinnovati: le ON Cloud X. E nel caso ve lo steste chiedendo, X non è il numero 10 in numeri romani. È il nome della nuova intersuola che porta il marchio dell’azienda. Un’intersuola un po’ particolare, grazie alla quale riconoscerete facilmente il marchio ON Running.

Oltre alla già citata particolarità dell’intersuola, ON Running si distingue anche per l’alta qualità di tutti i suoi prodotti e per questo motivo si è posizionato come uno dei marchi in più rapida crescita dell’ultimo decennio.

Perché dell’ultimo decennio? Molto semplice. Perché il marchio ha solo 10 anni. È stata fondato nel 2010 a Zurigo, Svizzera, con un obiettivo ben preciso in mente: rivoluzionare il mondo del running. E così ha fatto. Voleva ottenere la sensazione di correre tra le nuvole, offrendo atterraggi morbidi e decolli esplosivi. È così che sono nate le prime ON Running.

Primo contatto con le ON Running Cloud X

In questa occasione proveremo l’ultima edizione delle Cloud, le Cloud X. Con in mente i precedenti modelli Cloud, i designer del marchio hanno voluto fare un passo avanti e hanno rivisto e innovato il concetto da cui sono partiti. Rendendolo più rivoluzionario. E così, dopo innumerevoli modifiche, hanno creato un modello un po’ diverso, adatto ad altre discipline. Riesci a indovinare quale? Nel nome troverai un indizio. Proprio così! La X definisce la modalità di running e, nel caso non lo sapessi, sta per Cross (quindi abbiamo: XC per mtb che significa Cross-Country, RX per rally o Rally-Cross, ecc.)

Prima di indossarle, appena le prendi in mano, senti già una sensazione di leggerezza. Sono scarpe molto leggere, pesano solo 235 g nella taglia 9US (che è un 42,5 EU). Si distinguono per il loro design: una tomaia con dettagli molto ben rifiniti e di alta qualità; un’intersuola a forma di nuvola, come suggerisce il nome. Da qualsiasi parte si guardino, le ON Cloud X respirano eleganza.

Dopo questo primo contatto, una volta indossate, le scarpe sono molto confortevoli grazie alla rete sottile senza cuciture interne, un aspetto che facilita la traspirazione e l’espulsione del sudore. Ma diamo un’occhiata alle parti e alle caratteristiche principali.

Tomaia

Le ON Cloud X si distinguono per il loro design. Questo è innegabile. E la tomaia è la caratteristica principale. È divisa in diverse parti: nella parte anteriore troviamo una doppia rete in cui quella esterna è più sottile, più perforata e più traspirante. Si tratta di una rete di tipo engineered mesh, con elementi termosaldati, priva di cuciture e con una maggiore rigidità.

Per quanto riguarda lo strato interno, è un po’ più spesso e più imbottito della rete esterna. Un aspetto fondamentale perché fornisce un maggiore comfort e non implica un aumento significativo del peso. Inoltre, non penalizza la traspirazione o l’evacuazione del sudore.

Come conseguenza di questo stile minimalista e delicato, la linguetta è anche molto sottile. È composta da un tipo di schiuma che riesce a non generare punti di pressione estrema quando allacciamo le scarpe. A differenza di altri marchi che optano per una linguetta o una tomaia cucita, le ON Cloud X non presentano cuciture ai lati per intero ma soltanto a partire dal 4° foro dei lacci.

La parte anteriore, proprio sulla punta, è rinforzata con un materiale leggermente più rigido per proteggere le nostre dita. E questa protezione si estende ai lati della scarpa stessa, arrivando fino all’arco del piede.

Nella zona del mesopiede troviamo una specie di contrafforte che impedisce il movimento di rotazione del piede. Un cosa che tendiamo a fare quando andiamo molto veloci. Anche se non riescono ad evitarlo completamente, e potremmo riscontrare qualche problema su superfici un po’ irregolari. Ma aiutano molto a sostenere il piede, grazie alla pressione extra dell’allacciatura. Infine, la parte posteriore o il tallone è anche rinforzato con inserti in materiale sintetico che aumentano la rigidità e creano un bordo leggermente più spesso e imbottito. Con questo guadagniamo in comfort, vestibilità e precisione senza essere troppo ammortizzati. Presentano una zona con uno spessore maggiore, molto piacevole al tatto, che fornisce un maggiore sostegno alla caviglia.

Intersuola

L’intersuola delle On Cloud X può essere divisa in tre parti: Helion, Speedboard e Cloudtec.

Nelle parti limitrofe alla tomaia troviamo la schiuma Helion. Una schiuma che aumenta l’ammortizzazione della tecnologia Cloudtec, che vedremo più avanti. È leggera ma durevole, con un alto livello di rimbalzo e resistente alle alte temperature.

Nella seconda parte dell’intersuola troviamo il Pebax Speedboard, capace di distribuire equamente la pressione tra i diversi “Cloud”. È una piastra un po’ più rigida ma comunque flessibile, a metà strada tra un TPU e una gomma in termini di proprietà. Questo Speedboard ci fornisce un alto ritorno di energia per facilitare i nostri allenamenti.

La terza parte dell’intersuola delle On Cloud X è responsabile della tecnologia Cloudtec, realizzata con un materiale chiamato Zero Gravity Foam. Se lo traduciamo, sarebbe “nuvola”. Ed è proprio a una nuvola che assomigliano, e non solo al tatto. Il Cloudtec è un’ ammortizzazione ferma, molto reattiva e non così morbida come lascia intendere il nome. Si estende lungo tutta la lunghezza della suola, rendendo così l’assorbimento degli urti e la successiva reazione per il decollo continua e facile. Questi Cloud sono di diverse misure: nella zona posteriore sono più grandi, permettendoti di usare il tacco senza problemi; man mano che ci si sposta verso la punta, sono più piccoli e con una cavità inferiore che genera meno ammortizzazione ma più reattività.

Suola

La suola di queste ON Cloud X è la parte più semplice di tutta la scarpa. Semplicemente si tocca il terreno con la base del sistema Cloudtec, cioè l’intersuola.

Sul retro della scarpa ci sono tre Cloud di colore diverso che indicano che dispongono di un rivestimento in gomma per aumentare la resistenza e creare trazione. Questi tre Cloud sono tre, due all’interno e uno all’esterno. Nella zona del mesopiede ci sono i Cloud senza protezione: non c’è la suola, ma sono esposte al terreno e all’usura. Mentre l’avampiede è la zona dove troviamo più gomma. È presente in otto tacchetti, uno dei quali doppio, per migliorare il grip durante la fase di decollo.

E com’è il grip? In condizioni di asciutto, rispondono perfettamente ai cambiamenti di ritmo, di direzione e alle frenate improvvise. Sui terreni bagnati, grazie a Cloudtec Rubber e alle strisce longitudinali, la loro trazione è abbastanza buona.

Un altro tema da menzionare, data la particolarità dell’intersuola, è la questione della corsa su sentieri rocciosi. Il suo uso è limitato su questo tipo di terreno, a meno che non vogliamo passare il tempo a toglierci pietre dai Cloud.

Primi chilometri

Una cosa che devi sapere è che, se non hai mai corso prima con le scarpe ON Running, all’inizio ti sembrerà un po’ strano. L’ammortizzazione si sente ferma e stabile, ma anche reattiva. E a causa delle diverse dimensioni dei Cloud, il tuo passo può essere alterato nei primi chilometri, finché non ti abitui.

Su una corsa continua, dopo un po’, non si direbbe invece che sono scarpe così diverse. Si sentono come qualsiasi altra scarpa ma con un plus di reattività. Lavorano molto bene sul terreno duro e su quello morbido, come sull’erba. E si difendono bene anche sui sentieri forestali, tranne quando le pietre entrano nei Cloud.

La tomaia si adatta perfettamente al piede offrendo un’alta dose di comfort, comodità e sostegno. Grazie ai fili laterali più rigidi si può generare più pressione quando si allacciano le scarpe, senza paura di sentire questo eccesso sui piedi.

Anche il tema della rigidità è, per noi, il punto in cui queste ON Cloud X peccano un po’. Ne vorremmo un po’ di più. Non è che non siano rigide, ma il piede oscilla leggermente e acquisisce una certa rotazione quando si va a ritmo veloce.

Questa non è una scarpa che puoi usare ogni giorno per affrontare lunghe corse in preparazione di una maratona, poiché la distanza della maratona è un po’ troppo grande per le ON Cloud X, e non è nemmeno il loro obiettivo. Il focus principale è sugli allenamenti a breve distanza, così come il cross training, le serie, la forza e l’HIIT. Discipline nelle quali potrai goderti al massimo queste scarpe. E nel caso in cui tu corra in condizioni di scarsa luminosità o in zone buie, gli ingegneri di ON Running hanno inserito nelle ON Cloud X diversi elementi riflettenti in tutta la scarpa: Il logo laterale interno ed esterno, quello sulla punta, quello sulla linguetta, il retro e una linea sottile sopra il tallone.

Conclusioni

Stabili, agili, leggere, ultra reattive e versatili. Queste sono le ON Running Cloud X. Scarpe per l’allenamento e la corsa, così come per l’allenamento di altre discipline. Con una forma abbastanza universale, potrai usarle qualunque sia la larghezza del tuo piede. Soprattutto se stai cercando spazio per le tue dita, le Cloud X te lo offrono. Hanno una punta larga rispetto alla tendenza negli ultimi modelli dei principali marchi.

Le On Cloud X sono scarpe in grado di offrire comfort in quasi tutti i campi: se sei un/a runner, in allenamenti brevi ed esplosivi ti faranno ottenere i massimi risultati. Ma anche nel cross-training. E abbiamo l’esempio di Gomez Noya, atleta di ON Running, o meglio, triatleta, che usa le scarpe ON per tutto: corsa, allenamento di forza, HIIT, ecc. Ed è in grado di correre sotto i 4’00″/km, con facilità e con ai piedi le scarpe ON.

Anche se di solito non parliamo della durata di una scarpa da corsa, avendo una suola più delicata di altre scarpe da corsa in generale, pensiamo che valga la pena menzionarla. Se usate in modo aggressivo, avranno una durata di circa 500 km, fino a 700 km se usate per la corsa continua, senza usurare molto la suola.

Per chi?

Le Cloud X sono per runner con passo neutro o leggermente supinatore, con un peso piuttosto ridotto (anche se sopportano fino a 80kg), che vogliono una scarpa per il loro allenamento di running. Allenamenti che possono andare dalle serie alla corsa continua con ritmi veloci intorno a 3’45″/km fino a 4’45″/km. Le usiamo anche per le gare di 10k in cui vogliamo dare il massimo e occasionalmente in qualche mezza maratona veloce.

Pro

Leggerezza

Estetica

Per ritmi veloci

Contro

Resistenza

Poco rigidità della tomaia

Non adatte a terreni sterrati con imperfezioni

SCHEDA TECNICA

Marca: ON Running

Modello: Cloud X

Sistema di regolazione: Lacci

Tomaia: Engineered Mesh

Intersuola: CloudTec

Suola: Helion

Drop: 6mm

Peso: 229g (taglia 43)

Colori disponibili: Nero lavagna, Bianco, Rosso scuro, Grigio, Grigio chiaro

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DeporVillage
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