Recensione Hoka One One Speedgoat 2

Durante l’inverno ho avuto l’occasione di mettermi ai piedi un paio di Hoka One One Speedgoat 2 e scorrazzare un po’ in giro per le colline della mia zona affrontando diversi terreni e situazioni passando da veloci strade bianche a tratti fangosi ed interconnessioni in asfalto, il tutto ovviamente in spirito trail cioè un bel mix tra salite, discese, tratti tecnici e pianura.

Indossando queste scarpe e facendo semplicemente alcuni passi si capisce immediatamente che non sono scarpe minimali, sono davvero molto ammortizzate e favoriscono un ottimale comfort di corsa ma nonostante questo le dimensioni non sono eccessive, 32 mm sul tallone e 27 mm sulla punta, che di conseguenza non danno un’eccessiva distanza da terra e che grazie al drop minimo di 4mm permettono un appoggio davvero naturale che consente di controllare il piede in ogni situazione. Ovviamente se si percorrono dei difficili sentieri d’alta montagna bisogna stare attenti per evitare le storte da suola alta e quindi un minimo di “ambientamento” è necessario.

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Le scarpe sono pensate per dare il massimo sulle lunghe distanze e la suola per me è il vero punto di forza, prodotta in mescola Vibram Megagrip presenta dei bei tasselli da 5mm che mi hanno offerto davvero un’ottima presa su terreni sterrati misti, dalla polvere del tardo settembre al fango moderato degli ultimi giorni di dicembre. I tasselli sono posizionati per offrire una trazione ottimale in salita ed un’ottima tenuta in discesa e questo mi ha aiutato a fidarmi della scarpa e cercare di dare il meglio in tutte le fasi di gara. Interessanti anche le scanalature di divisione tra il tallone ed il resto della suola, sicuramente un valido aiuto nei tratti più difficili.

Questa suola lavora in vera armonia con l’intersuola che offre un’ammortizzazione davvero eccellente senza perdere però un’ottima risposta elastica ad ogni rullata a terra. Su ogni terreno mi hanno protetto da forti sollecitazioni ed urti mantenendomi veloce e preciso.

Anche la tomaia di queste scarpe mi è risultata davvero confortevole ed avvolgente pur mantenendo un aspetto resistente anche dopo parecchie corse per i boschi. Distribuiti sulla tomaia si trovano diversi inserti plastici che fungono da supporto e che lavorando assieme alle stringhe elasticizzate donano una sensazione di totale avvolgimento del piede dando all’intera scarpa quella stabilità che tanto mi ha colpito durante le mie corse, anche la talloniera non eccessivamente alta ma ben fasciante contribuisce a questa sensazione. La calzata in generale è morbida e completa.

Il puntale di queste scarpe presenta un bel rinforzo in TPU ed è particolarmente accogliente, cosa che per me non è ottimale in quanto ho un piede estremamente stretto ma che per quasi tutti non è un problema, nonostante questo ho corso su queste scarpe parecchi chilometri e posso considerarmi totalmente soddisfatto.

Tirando le somme si può dire che è una scarpa facile da usare che ci permette di affrontare la stragrande maggioranza dei percorsi senza perdere un minimo di velocità.

Indossandole non mi sono mai trovato in difficoltà ed ho potuto affrontare a gas aperto ogni tratto, dai veloci rettilinei in asfalto alle tecniche discese a rotta di collo tra gli alberi. 

Le Speedgoat 2 permettono di correrci sopra per parecchie ore senza affaticare le articolazioni ed oltre a queste fantastiche doti tecniche personalmente le trovo anche molto belle esteticamente.

STRACONSIGLIATE!

Paolo Bravini

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