Running e idratazione: quando bere e come portarsi l’acqua?

Lo sportivo non deve assolutamente trascurare la sua idratazione ai fini di mantenersi in un buono stato di salute e raggiungere performance sempre maggiori. Una perdita di liquidi anche solo del 2% del peso corporeoavrebbe conseguenze negative sulla prestazione e perdite più consistenti si potrebbero ripercuotere sullo stato di salute.Il fabbisogno idrico di ogni atleta varia a seconda di diversi fattori, ma in linea generale sarebbe di 1 ml per kcal consumata nella giornata. Ovviamente lo sportivo ha bisogno di bere molto di più, soprattutto prima, durante e dopo un allenamento.

Quando bere?

Come già accennato la giusta strategia è quella di iniziare a praticare la propria disciplina già ben idratati e di colmare le ulteriori perdite anche durante l’esercizio. Per questo è consigliabile che il giorno precedente una gara o un allenamento impegnativo si assumano 400-600 ml ogni 2-4 ore fino al momento della partenza. È importante sapere che durante il movimento non bisogna attendere il senso di sete perché in quel momento si avrà già una scarsa scorta di liquidi. Quindi una buona regola è quella di bere 150-350 ml di liquidi ogni 15-20’e nelle attività superiori all’ora associare all’acqua degli zuccheri. La perdita di liquidi con la sudorazione continua anche a termine dell’attività fisicae per questo è bene continuare ad apportare acqua anche dopo lo sport.

Come si può portare l’acqua con sé durante la corsa?

In commercio esistono diversi supporti per i liquidi. Tra quelli più comodi e meno ingombranti ci sono i flask, delle morbide borracce che si comprimono man mano che si svuotano eliminando così il fastidio del liquido che si muove all’interno. Il valore aggiunto di questo prodotto è che permettono di bere direttamente in corsa e di essere inserite in supporti che rimangono bene aderenti al corpo senza intralciare il movimento. È il caso di zaini o cinture e si seleziona uno o l’altro in base alla preferenza del runner, alla facilità e velocità di utilizzo oltre che all’andatura dell’atleta.

Uno tra i brand che vengono più utilizzati è Salomon che produce Flask con capienza diversa:si parte dai 125 millilitri, per salire ai 500, con una misura intermedia da 250.  Tutti i prodotti sono in poliuretano termoplastico, senza PVC nocivi, hanno pratiche valvole con getto potente e non si aprono accidentalmente.

Le Flask di Salomon possono essere inserite in zaini aderenti come quelli della gamma S/Lab che fanno parte della categoria minimal, ma con il posto necessario a tutto quello che serve in gara, sempre a portata di mano. Non si muovono durante la corsa e seguono ogni movimento permettendo di bere quando si vuole durante la corsa. Estremamente efficienti, sono la soluzione più avanzata di trasporto, realizzata con gli input dei migliori atleti.

Un altro accessorio ancora meno ingombrante è la cintura, per tutti coloro che vogliono avere le spalle libere ma avere con sè il necessario. Alcune possono contenere borracce e altre le flask. Un’alternativa molto utile anche per portare con sé integratori e cellulare.

La scelta dipende anche dal tipo di utilizzo: tendenzialmente in gara, per accedere ai liquidi con facilità, sono consigliati gli zaini che permettono di bere senza fermarsi. In allenamento invece, dove ci si ferma a bere più facilmente anche per fare una breve pausa, può essere comoda anche una cintura.

A voi la scelta tra le innumerevoli proposte dei brand che trovate su Deporvillage

Karen Pozzi

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