Scarpe Adidas UltraBoost 21

Quando abbiamo testato le UltraBoost 21, ci siamo trovati di fronte a una scarpa completamente orientata al mondo del running, con tecnologie, innovazioni e caratteristiche che conquisteranno qualsiasi runner in cerca di comfort, ammortizzazione e supporto, in un unico modello. Un paio di scarpe che non ti creerà fastidi né per uscire tutti i giorni, né nelle corse lunghe: così, potrai continuare a migliorare giorno dopo giorno, senza smettere di prenderti cura dei tuoi piedi.

Tomaia o Upper

La tomaia di queste adidas UltraBoost 21 è realizzata in rete Primeknit+, un tessuto che dà priorità al supporto rispetto a qualsiasi altra caratteristica. Gli ingegneri del marchio tedesco hanno rinnovato il tessuto precedente, il Primeknit, per ottenere più comfort e leggerezza nella parte anteriore, grazie agli inserti in TPU stampati in quella zona. Un tipo di materiale sintetico trasparente, a strati, segno distintivo del marchio tedesco.

Incorpora anche la tecnologia Primeblue che, come suggerisce il nome stesso, è ecologica e rispetta l’ambiente. Si tratta di un materiale riciclato ad alte prestazioni firmato Parley Ocean Plastic. Consiste in un filato proveniente da bottiglie di plastica e altri oggetti scartati dall’essere umano e finiti nell’oceano. Adidas raccoglie tutto questo materiale plastico per realizzare il Primeblue e mantiene così i mari e gli oceani più puliti. Questa iniziativa è stata lanciata nel 2015 e da allora è riuscita a recuperare tonnellate e tonnellate di plastica per realizzare sneakers, vestiti e altri accessori.

Infine, è presente una linguetta molto sottile, molto comoda e completamente integrata nella tomaia. Questo minimizza le possibilità di movimento o di fastidi.

L’intersuola

Le adidas Ultraboost 21 non potevano non incorporare un’intersuola con la tecnologia Boost, esclusiva del marchio. Dispongono solo della tecnologia Boost, ma in questa 21ª edizione la percentuale di schiuma è stata aumentata rispetto alle versioni precedenti. Secondo la marca tedesca, questo modello contiene il 6% in più di Boost rispetto al modello precedente, con conseguente aumento della reattività e di protezione per le articolazioni: l’assorbimento dell’impatto sarà più controllato e distribuirà ancora meglio le forze su tutta la lunghezza e la larghezza del piede.

Ma uno dei principali svantaggi di avere più Boost e un’intersuola più larga è che la scarpa subisce un aumento di peso. Nel nostro caso, una taglia 9,5 US, l’adidas UltraBoost 21 pesa ben 348g. Un peso davvero elevato per una scarpa running da asfalto.

Se le osserviamo di lato, possiamo vedere come la geometria e le dimensioni di queste scarpe sono cambiate molto rispetto alla ventesima edizione. Il tacco ha uno bordo smussato molto pronunciato e una grande quantità di Boost. Una quantità che non è distribuita soltanto verticalmente nella sua totalità, ma è anche distribuita lateralmente per ottenere una maggiore ampiezza della suola e aumentare la stabilità ed evitare la distorsioni.

A differenza di altre scarpe da corsa comparabili, queste UltrBoost 21 non dispongono di una piastra in carbonio. Non ne hanno bisogno, perché con la tecnologia Boost si ottiene una grande reattività e una fase intermedia molto fluida, ne parleremo nella sezione corrispondente. Tuttavia, tra l’intersuola e la suola incorporano una porzione di piastra gialla che aiuta a una migliore fluidità, ma che non è in carbonio. Adidas lo chiama L.E.P. Ne parleremo più avanti.

Parliamo della suola

La suola delle adidas UltraBoost 21 è un’altra parte che è stata innovata e modificata rispetto all’edizione precedente. Basata sulla tecnologia StretchWeb con mescola in gomma Continental, presenta una nuova geometria con un perimetro protetto e una zona centrale nell’avampiede per aumentare la trazione durante la fase di sospensione.

Possiamo notare che presenta 3 aree distinte con colori diversi:

Da un lato c’è la zona traslucida, la stessa della zona rosa. Su entrambe le parti c’è una gomma cristallizzata di Continental che circonda tutto il contorno della scarpa. Delle aree più soggette all’usura data la posizione. È anche il materiale che assicura che l’inserto in TPU che forma il L.E.P. non sia danneggiato.

E cos’è il L.E.P.? Si tratta di un pezzo di poliuretano termoplastico giallo a forma di X che sostituisce il classico sistema Torsion dell’azienda tedesca utilizzato dal precedente Ultraboost. La Linear Energy Push (L.E.P) è più spessa e più rigida della Torsion, e fornisce più stabilità e rigidità longitudinale.

L’altra zona è una specie di isolotto centrale, circondato solo da Boost. Come abbiamo già accennato, utilizza ancora Continental nella suola, quindi ci aspettiamo una presa eccellente in qualsiasi condizione atmosferica che affrontiamo. Che il terreno sia bagnato o asciutto, Continental è sinonimo di fiducia. Garantito. Ma è anche sinonimo di durabilità, nonostante possiamo credere il contrario e immaginare che in breve rimarremo senza suole.

Macinando kilometri

Si potrebbe pensare che il materiale della tomaia di queste adidas UltraBoost 21 sia meno comodo di altri, in quando meno processato. Sbagliato! Non è assolutamente vero. Grazie al processo di trasformazione della plastica riciclata in filato, Primeknit+ è elastico come il Primeknit originale. Non ti accorgerai nemmeno della differenza.

La vestibilità della tomaia di queste adidas UltraBoost21 è molto confortevole, si adattano come un guanto e la sensazione quando si indossano è quella di un secondo calzino. Si infilano perfettamente e offrono una grande traspirabilità grazie al numero di fori sul puntale (la parte gialla) e sui lati.

All’inizio ci sembravano un po’ dure. Forse perché venivamo da scarpe con un’ammortizzazione più morbida o forse perché pesiamo troppo poco per questo modello. Ma dopo qualche uscita abbiamo iniziato a sentirle in modo totalmente diverso.

Il Boost è diventato sempre più confortevole. Più reattivo. Più efficace.

La fase intermedia di transizione in queste adidas UltraBoost 21 è molto morbida e continua. Offrono una risposta davvero energica all’impatto con il tallone per poi passare alla fase di sospensione del puntale. Soprattutto quando entra in gioco la zona dell’avampiede, più dinamica rispetto a quella del tallone anche se meno ammortizzata. Ma in ogni caso, l’ammortizzazione non manca neanche in questa zona.

Se ci concentriamo sul comportamento della suola Continental, le scarpe non scivolano, neanche se si corre su terreni umidi o leggermente bagnati. Si comporta in maniera eccellente in qualsiasi condizione. Nel nostro caso, non l’abbiamo testata su terreni sterrati o con pietre, perché ci sono altre scarpe adatte per queste condizioni e crediamo che nessuno si avventurerebbe su questi tipi di terreno con un paio di adidas UltraBoost. Potrebbero invece essere testate su piste di atletica, con tartan, che essendo una superficie leggermente più ruvida, sicuramente offrono un grip migliore

Per quanto riguarda la durata della suola, le diamo un buon punteggio. Dopo diverse settimane di test in cui abbiamo corso circa 50 km a settimana, la suola sembra nuova. Non presenta nessun segno di usura. 

Conclusioni

Non vedevamo l’ora di provare le adidas Ultraboost 21, dopo l’eccellente marketing del marchio tedesco. E il risultato è stato piacevolmente sorprendente per le buone prestazioni, nonostante a prima vista siamo rimasti un po’ sorpresi dal vedere così tante intersuole.

Si tratta di una scarpa che permette di correre facilmente, grazie all’effetto Boost, con una fase intermedia fluida, un buon supporto e il comfort per i nostri piedi e un’eccellente trazione.

In breve, le adidas UltraBoost 21 sono scarpe che si adatteranno perfettamente alle esigenze di qualsiasi runner su asfalto. Da notare che più pesante è il runner, maggiori sono i benefici del Boost.

Per chi?

Le adidas UltraBoost 21 sono scarpe per runner con un peso elevato, uomini oltre gli 80 kg e donne oltre i 65 kg, con un passo neutro/supinatore, che vogliono una scarpa per una corsa rilassata o per un recupero attivo. Sono ideali per correre distanze da 10 km fino a mezze maratone a ritmi superiori a 5’00/km.

Pro

Ammortizzazione Boost

Reattività

Sostegno

Contro

Peso

Design stretto

Scheda Tecnica

Marchio: adidas

Modello: UltraBoost 21

Sistema di regolazione: Lacci

Tomaia: Primeblue e Primeknit+

Intersuola: Boost

Suola: – Suola con mescola in gomma Continental

Drop: 10 mm -20,5mm puntale e 30,5mm tallone

Taglie disponibili: Da 36EU a 52 e 2/3EU

Peso: 348g Tagli 9,5US

Colori disponibili: Bianco/Verde/Nero; Blu navy; Bianco; Arancione/Grigio; Nero; Nero/Grigio

Maggiori informazioni qui

Riassunto
Nome dell'articolo
Test: Scarpe Adidas UltraBoost 21
Descrizione
Scarpe Adidas UltraBoost 21 Quando abbiamo testato le UltraBoost 21, ci siamo trovati di fronte a una scarpa completamente orientata al mondo del running, con tecnologie, innovazioni e caratteristiche che conquisteranno qualsiasi runner …
Autore
DeporVillage
Nome dell'editore
DeporVillage
Logo dell'editore
Test: Scarpe Adidas UltraBoost 21

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *